Bill Gates è una figura di spicco nel mondo della tecnologia e della filantropia, noto principalmente come cofondatore di Microsoft Corporation, l’azienda che ha rivoluzionato il mercato del personal computer. La sua storia personale e professionale è la testimonianza di una trasformazione epocale nel campo dell’informatica e dell’imprenditoria globale.
Chi è Bill Gates: origini e formazione
William Henry “Bill” Gates III è nato il 28 ottobre 1955 a Seattle, nello Stato di Washington, in una famiglia con radici inglesi, tedesche, irlandesi, elvetiche e scozzesi. Figlio di un avvocato di successo e di una madre attiva nel consiglio di amministrazione di importanti enti, Gates ha avuto fin da giovane accesso al mondo dell’informatica. Nel 1968, mentre frequentava la scuola privata Lakeside, ebbe il primo contatto con un computer DEC PDP-10. Insieme all’amico Paul Allen e ad altri compagni, si dedicò alla programmazione, manifestando un talento precoce che avrebbe segnato il suo futuro.
Durante gli anni scolastici, Gates e il suo gruppo ebbero anche alcuni problemi disciplinari per la loro dedizione esclusiva all’informatica, che li portò a consumare rapidamente le ore disponibili sui computer della scuola. Nonostante alcune difficoltà accademiche, la passione per la tecnologia prese il sopravvento, con la creazione nel 1972 della Traf-O-Data, un progetto per la gestione del traffico stradale che rappresentò la prima esperienza imprenditoriale di Gates e Allen.
La nascita di Microsoft e la rivoluzione del personal computer
Nel 1975, Bill Gates e Paul Allen fondarono Microsoft a Albuquerque, nel Nuovo Messico. La decisione di abbandonare gli studi ad Harvard per dedicarsi a tempo pieno alla società fu cruciale. La visione di Gates era chiara: «Nel futuro vedo un computer su ogni scrivania e uno in ogni casa». Microsoft iniziò con lo sviluppo di software per il microcomputer Altair 8800, segnando l’inizio di una rivoluzione tecnologica.
Negli anni successivi, Microsoft si espanse rapidamente, diventando il più grande produttore di software per personal computer al mondo. Nel 1981, la collaborazione con IBM per il sistema operativo MS-DOS fu una pietra miliare, consolidando la posizione di Microsoft nel mercato globale. L’azienda creò poi prodotti iconici come Microsoft Word e il foglio di calcolo elettronico Multiplan.
Bill Gates ha ricoperto ruoli chiave in Microsoft come presidente del consiglio di amministrazione, amministratore delegato e chief software architect. Nel 2000 lasciò il ruolo di CEO, mantenendo comunque una posizione di rilievo fino al 2014, quando si ritirò da chairman per assumere un incarico di advisor tecnologico con il nuovo CEO Satya Nadella.
L’impegno filantropico e gli ultimi sviluppi
Dopo essersi gradualmente allontanato dalla gestione quotidiana di Microsoft, Bill Gates ha concentrato le sue energie nella filantropia. Nel 2000 fondò insieme all’ex moglie Melinda la Fondazione Bill & Melinda Gates, oggi la più grande fondazione privata al mondo, impegnata a migliorare la salute globale e a combattere malattie come la poliomielite. Nel 2009, insieme a Warren Buffett, avviò The Giving Pledge, un’iniziativa che coinvolge miliardari impegnati a donare almeno metà del proprio patrimonio.
Il patrimonio personale di Gates, stimato in 113 miliardi di dollari nel 2025 secondo Forbes, lo colloca tra le persone più ricche al mondo. Nel 2021 ha inoltre acquisito la maggioranza della catena alberghiera Four Seasons, segnalando un interesse anche nel settore degli investimenti alberghieri di lusso.
Bill Gates rimane una figura influente non solo per il suo contributo all’informatica, ma anche per il suo ruolo nelle questioni globali di salute e sviluppo sostenibile, continuando a esercitare un impatto significativo attraverso la sua fondazione e le iniziative filantropiche.








