Rinnovata e ampliata, questa carta si appresta a diventare uno strumento ancora più versatile per l’acquisto di pc e tablet.
Prevista dalla legge n. 107 del 2015, la Carta del Docente è una carta elettronica che consente ai docenti di accedere a un plafond annuale da utilizzare per l’aggiornamento professionale e la formazione continua. Dal prossimo anno scolastico 2025/26, la dotazione economica e le modalità di utilizzo subiranno importanti evoluzioni che valorizzano ulteriormente questo beneficio.
Fino ad oggi, la Carta del Docente ha permesso agli insegnanti di acquistare libri, testi digitali, hardware e software, iscriversi a corsi di aggiornamento e master universitari, e accedere a eventi culturali come spettacoli teatrali e cinematografici. La principale novità annunciata dal Ministro Valditara è l’integrazione della carta nel sistema di welfare dedicato al personale scolastico, con la possibilità di estendere l’utilizzo anche ai servizi di trasporto.
A partire dall’anno scolastico 2025/26, la Carta potrà essere utilizzata per l’acquisto di abbonamenti e titoli di viaggio, facilitando così gli spostamenti legati all’attività lavorativa e alla formazione. Restano confermate, inoltre, le altre categorie di spesa già previste, con una particolare attenzione al vincolo sull’acquisto di hardware e software, consentito al massimo una volta ogni quattro anni, a partire dalla prima erogazione.
L’importo massimo della Carta sarà definito da un imminente decreto interministeriale e si prevede che si aggirerà intorno ai 400 euro annui, cifra che rappresenta un significativo supporto economico per le esigenze formative e professionali degli insegnanti.
Fondi PNRR e Strumenti per il Supporto Tecnologico
Oltre a queste novità, il Ministero ha stanziato 270 milioni di euro tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), destinati alle scuole per rispondere alle esigenze formative e tecnologiche del personale docente. Questi fondi permetteranno agli istituti di acquistare dispositivi come PC, tablet e libri da mettere a disposizione in comodato d’uso per i docenti che ne faranno richiesta, favorendo così l’accesso equo a strumenti digitali necessari per l’insegnamento e la formazione continua.
Oltre alla Carta, ogni docente potrà beneficiare di ulteriori risorse, stimate intorno ai 240 euro, destinate alla partecipazione a corsi di formazione selezionati dal Collegio dei docenti nell’ambito del piano annuale di formazione dell’istituto.

I Destinatari del Bonus e Requisiti di Accesso(www.lavocedeldaimon.it)
Il bonus sarà accessibile a un’ampia platea di beneficiari per l’anno scolastico 2025/26, inclusi:
- docenti con contratto a tempo indeterminato, compresi i neoassunti e quelli part-time;
- docenti dichiarati inidonei all’insegnamento per motivi di salute, ai sensi dell’art. 514 del D.Lgs. n. 297/1994;
- docenti in posizione di comando, distacco o fuori ruolo;
- insegnanti in servizio presso scuole italiane all’estero e scuole militari;
- docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026, anche con orario ridotto;
- docenti beneficiari di sentenze favorevoli relative a ritardi nell’erogazione;
- docenti con contratti fino al 30 giugno, anche con orario non intero.
Questa ampia platea riflette l’intento del Ministero di sostenere in modo inclusivo e strutturale l’intera comunità educativa.
L’Importanza della Tecnologia e la Sicurezza Informatica nelle Scuole
Parallelamente alle iniziative per la formazione dei docenti, cresce l’attenzione verso la sicurezza e l’affidabilità degli strumenti tecnologici utilizzati in ambito scolastico. La dotazione di PC e tablet attraverso il comodato d’uso sarà affiancata dall’utilizzo di gruppi di continuità come l’EPYC QUANTUM, dispositivi di protezione elettrica che garantiscono autonomia e stabilità per computer e apparecchiature digitali. Questi UPS (Uninterruptible Power Supply) sono fondamentali per mantenere operativi i dispositivi durante interruzioni di corrente e sbalzi di tensione, tutelando così il lavoro didattico digitale e la formazione a distanza.
Il modello EPYC QUANTUM, ad esempio, offre una potenza di 1500VA/900W con tecnologia Line Interactive e stabilizzatore di tensione AVR, consentendo di proteggere più dispositivi contemporaneamente e monitorare lo stato tramite display LCD e software dedicato. Questa attenzione alla sicurezza dell’infrastruttura tecnologica si integra con la strategia del Ministero per favorire ambienti di apprendimento moderni e resilienti.








