Guida allo shopping dell’usato online nel 2026: scopri le migliori piattaforme sicure, come gestire la nuova tassa sulle spedizioni extra-UE e i consigli per acquisti sostenibili.
Il modo in cui facciamo acquisti sta cambiando profondamente. Se fino a poco tempo fa lo shopping online era sinonimo di “nuovo a basso costo”, oggi il mercato dell’usato è diventato il vero protagonista. Non è solo una questione di risparmio: è una scelta di stile e di rispetto per il pianeta.
Tuttavia, il 2026 ha portato con sé una novità importante: la nuova tassa sulle spedizioni extra-UE. Per ogni pacco sotto i 150 euro proveniente da fuori Europa, si pagano ora 2 euro di costi doganali. Questa misura sta spingendo molti di noi a riscoprire le piattaforme europee e il fascino del vintage di prossimità, evitando i rincari di colossi come Shein o Temu.
Shopping: dove trovare i migliori affari per il tuo guardaroba
Se cerchi abbigliamento o pezzi unici, il mondo delle app offre soluzioni per ogni gusto. Vinted resta il re indcontrastato per chi vuole svuotare l’armadio senza commissioni per chi vende, avendo recentemente migliorato i controlli per garantire l’originalità dei capi firmati.

Shopping online: così non ti fai fregare – Lavocedeldaimon.it
Se invece punti a qualcosa di più eclettico o streetwear, Depop è il posto giusto, grazie a una community globale e alla sicurezza dei pagamenti tramite PayPal. Per chi non rinuncia al lusso ma vuole spendere meno, Vestiaire Collective offre un servizio di autenticazione impeccabile: ogni pezzo viene controllato da esperti prima di arrivare a casa tua. Una menzione speciale va a Greenchic, perfetto per chi ama il riciclo circolare: spedisci i tuoi abiti usati e ricevi “stelline” per rinnovare il look in modo quasi gratuito.
Il mercato dell’usato non si ferma ai vestiti. Se devi arredare casa o cambiare smartphone, le opzioni sono tantissime:
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Subito e Marketplace di Facebook: restano i preferiti per chi ama lo scambio a mano e vuole vedere l’oggetto dal vivo prima di pagare.
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Kijiji e Bakeka: ottimi per trovare mobili e oggetti di modernariato senza lo stress delle aste.
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eBay: la certezza per chi cerca oggetti rari o collezionabili in tutto il mondo.
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Decluttr: il punto di riferimento per vendere la tua vecchia console o il telefono in modo rapido e certificato.
Con l’introduzione della nuova tassa sui micro-pacchi, il prezzo che vedi non è sempre quello finale. Gli operatori logistici tendono a ribaltare questi costi sul cliente, quindi controlla sempre se la tassa è già inclusa nel checkout.
Oltre ai costi, la sicurezza resta la priorità. Prima di cliccare su “acquista”, ricorda di proteggere sempre i tuoi dati personali e di non concludere mai affari fuori dalle piattaforme ufficiali. Guarda bene le foto: se sono troppo poche o di bassa qualità, chiedine altre. Infine, diffida dei prezzi stracciati: se un affare sembra troppo bello per essere vero, spesso nasconde un’insidia.
Scegliere l’usato nel 2026 significa fare un favore al portafoglio e all’ambiente, trasformando ogni acquisto in una scelta più consapevole e responsabile.








