Economia

Niente scatola originale, niente garanzia? Cosa dice la legge sui prodotti che vuoi restituire

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Scatola originale e garanzia: cosa dice la legge - lavocedeldaimon.it

Il legame tra scatola originale e garanzia di un prodotto può far sorgere diversi dubbi: la risposta definitiva della legge sulla conservazione della confezione.

La diffusione degli acquisti online negli ultimi anni ha insegnato ai consumatori come comportarsi in diverse occasioni. Non è raro comprare un prodotto, soprattutto nel caso di elettrodomestici, dispositivi e apparecchi, per poi accorgersi che presenta un malfunzionamento grave.

Quando i difetti si manifestano nei primi giorni, il reso o la sostituzione sono le soluzioni più immediate. Il dubbio può sorgere però, quando il prodotto smette di funzionare a distanza di mesi o addirittura anni. In quel caso una sicurezza in più proviene dalla garanzia, che segue regole ben precise.

La sua validità è generalmente legata alla data in cui l’oggetto è stato comprato nel caso dello shopping online o allo scontrino per i negozi fisici. Un’abitudine comune tuttavia, è quella di conservare anche la scatola originale in cui l’articolo era imballato.

Ma è davvero necessario? Per motivi di ingombro spesso si decide di liberarsi di queste confezioni, che potrebbero in effetti risultare inutili ai fini della restituzione o della riparazione del prodotto. Ci si ritrova dunque a chiedersi se la garanzia sia strettamente correlata con la presenza della scatola. La legge è molto chiara.

Quando è necessario conservare la scatola dopo l’acquisto

Il Codice del consumo non stabilisce alcuna regola secondo cui è necessario conservare e riconsegnare anche la scatola insieme all’oggetto difettoso al fine di ottenere una sostituzione o la riparazione per garanzia. Questa, che in genere ha una durata di due anni, consente al consumatore di presentarsi nel negozio dell’acquisto anche senza imballo originale.

ragazzo apre scatola

Quando è necessario conservare la scatola – lavocedeldaimon.it

Non è dunque obbligatorio custodire la scatola nel corso degli anni ai fini della garanzia, ma è una buona norma farlo almeno nelle prime settimane dopo l’acquisto. Questa abitudine può essere utile nel caso di un acquisto presso uno dei rivenditori di elettronica che ha inserito una particolare clausola nel suo regolamento.

Capita infatti che le famose catene offrano la possibilità di sostituire i prodotti difettosi nelle prime ore o nei primi giorni dopo l’acquisto senza la verifica del problema, ma con la condizione che siano riconsegnati con il loro imballo originale.

La necessità di tenere la confezione per il recesso sorge però nel caso degli acquisti online tramite e-commerce e di quelli porta a porta (presso il domicilio). Esistono diverse possibilità che l’integrità della scatola sia una condizione essenziale per la restituzione.

C’è da considerare poi, un’utilità in più che spesso viene trascurata. Conservare la scatola di un prodotto può contribuire a mantenere il suo valore più alto nel caso di una rivendita dell’usato, soprattutto qualora questo fosse oggetto di ricerche da parte di collezionisti.

Un vantaggio in più inoltre, è quello di poter rimettere nella scatola l’oggetto per poterlo spostare più facilmente nel caso di spostamenti o traslochi. Il trasferimento da un luogo all’altro di un elettrodomestico voluminoso come un televisore, ad esempio, può essere facilitato dalla sua confezione originale che preserverà la sua integrità evitando urti e graffi.

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