In un contesto di inflazione persistente, gli anziani con pensioni minime, si trovano ad affrontare una spesa alimentare sempre più onerosa.
Per alleviare questo peso, alcune catene della grande distribuzione organizzata (GDO) hanno introdotto promozioni dedicate agli over 60, consentendo loro di usufruire di sconti significativi e di un risparmio reale sul carrello della spesa.
L’aumento dei prezzi, aggravato da tensioni geopolitiche internazionali che incidono sui costi delle materie prime, ha reso la spesa quotidiana una voce di bilancio sempre più difficile da gestire per gli anziani, spesso titolari di pensioni non adeguate all’attuale costo della vita. Per questo motivo, diverse insegne della grande distribuzione hanno deciso di attuare misure mirate di sostegno economico, riservando ai clienti over 60 sconti che possono arrivare anche fino al 50% in determinati giorni della settimana.
Carrefour è tra le catene più attive, offrendo uno sconto del 10% senza minimo di spesa in specifici giorni, valido sia nei punti vendita Carrefour Iper che Carrefour Market. Anche Conad ha messo in campo iniziative simili, garantendo sconti ai cittadini sopra i 65 anni, oltre a servizi di consegna gratuita per gli over 70 e per persone con disabilità, sebbene con un minimo di spesa richiesto. Pam, invece, propone ogni domenica una riduzione del 10% sulla spesa totale per gli anziani possessori della Carta Per Te, offrendo inoltre la consegna a domicilio gratuita. Esselunga si è allineata a questa tendenza, assicurando un contributo sulle spese di consegna per gli over 60.
Per accedere a questi vantaggi, i pensionati devono seguire una procedura di identificazione dedicata, che permette ai supermercati di verificare l’età e garantire l’applicazione degli sconti. Questa pratica, che mira a tutelare la fascia più fragile della popolazione, è stata accolta con favore da molte associazioni di categoria e rappresenta un segnale di attenzione sociale importante, soprattutto in un periodo in cui la pressione fiscale e i costi dei beni di prima necessità pesano maggiormente sulle fasce più deboli.
La situazione economica degli anziani e le difficoltà nella gestione della spesa
Secondo dati recenti, solo il 19% degli over 65 italiani può permettersi una protesi dentale fissa, mentre appena il 34% acquista quella mobile. La spesa per le cure odontoiatriche grava quasi esclusivamente sulle tasche dei cittadini, con un costo medio di circa 2.000 euro per le protesi, che rappresentano un investimento pesante per chi percepisce una pensione media mensile reale di circa 948 euro, al netto degli aumenti dei prezzi e dei rincari. La difficoltà di accesso a cure essenziali come quelle odontoiatriche si riflette anche nelle abitudini di igiene orale degli anziani: il 90% non si lava i denti dopo ogni pasto e spende meno di 10 euro al mese per i prodotti per l’igiene orale.
Roberto Messina, presidente di Senior Italia FederAnziani, ha sottolineato come l’odontoiatria sociale debba diventare una priorità, proponendo un piano strategico che preveda sia campagne di prevenzione sia l’accesso agevolato a cure a prezzi calmierati, in collaborazione con strutture pubbliche, università e studi convenzionati. L’obiettivo è offrire a tutti gli anziani la possibilità di mantenere una buona salute orale, elemento fondamentale per una qualità di vita dignitosa.
Parallelamente, la Regione Lazio, con una popolazione anziana particolarmente numerosa, ha incrementato i servizi socio-assistenziali dedicati agli over 60, puntando su assistenza domiciliare e interventi volti a favorire la permanenza dell’anziano nel proprio ambiente familiare. Nel Lazio, infatti, circa il 40% degli ospiti delle strutture di assistenza sono ultraottantenni, e le maggiori fonti di disagio per questa fascia sono la difficoltà economica, la solitudine e la non autosufficienza.

La grande distribuzione e il ruolo sociale nei confronti degli anziani(www.lavocedeldaimon.it)
Il supermercato, inteso come punto vendita della grande distribuzione organizzata, rappresenta non solo un luogo di acquisto ma anche un servizio fondamentale per la vita quotidiana, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione. La disponibilità di supermercati in tutto il territorio, sia nelle grandi città sia nei piccoli centri, consente di raggiungere un’ampia platea di anziani che possono così beneficiare di sconti e agevolazioni.
Queste iniziative si inseriscono in un più ampio contesto di responsabilità sociale delle catene di supermercati, che, attraverso politiche di inclusione e rispetto, riconoscono l’importanza di sostenere la terza età di fronte alle sfide economiche attuali. L’offerta di sconti dedicati, la consegna gratuita e la personalizzazione del servizio sono segnali concreti di una società che vuole proteggere le fasce più vulnerabili, valorizzandone il ruolo e garantendo loro una migliore qualità della vita.








