
Non ho passioni: come trovare la propria passione senza impazzire
Se uno dei tuoi pensieri fissi è “non ho passioni” prova a: capire come trovare la propria passione è anzitutto una questione di “ascolto” metterti in gioco facendo molto cose […]
Anche questo mese è stato un mese ricco di letture e spunti interessanti, spunti che ho utilizzato per creare alcuni dei contenuti di questo mese e, come ogni mese, vorrei proporti alcuni degli spunti che ho trovato più interessanti e che, magari, potresti trovare interessanti anche tu.
Il primo libro è un libro, solo in inglese, che ha decisamente cambiato il mio approccio alla mia multipotenzialità e al mio lavoro, facendomi vedere che, in realtà, è possibile combinare più interessi e passioni in un’unica professione.
Questo libro e il libro di Emilie Wapnick “Renaissance Business”, in cui si spiega passo passo come costruire un lavoro basato su passioni e interessi magari anche molto diversi tra di loro cercando tra questi un tema comune che li “metta sotto lo stesso tetto”.
Come ti dicevo, questo è un libro solo in inglese. se il tuo inglese non ti permette di leggere un libro, allora potresti provare il libro “Diventa chi sei” sempre di Emilie Wapnick che, però, non ho ancora letto, per cui non so se abbia esattamente lo stesso approccio.
A proposito di multi potenzialità, ti lascio anche il link al blog di Emilie un’ottima risorsa sempre aggiornata per i multipotenziali.
Il secondo Libro che ho trovato molto interessante e di Ken Robinson e si chiama “The Element. Trova il tuo elemento cambia la tua vita”. Questa è stata una lettura molto interessante a cui ho attinto per creare il contenuto sulla mancanza di passioni, ma devo dire che è una lettura così interessante che andrebbe abbracciata anche se si sa esattamente quali sono le proprie passioni.
Diciamo che è la proposta di un percorso per trovare il proprio elemento, cioè quel punto di intersezione dove le cose per cui abbiamo talento e per cui abbiamo una passione si incontrano, che anche un po’ il tema portante de “La voce del Daimon”.
Il terzo libro di cui ti vorrei parlare è un po’ il seguito di quello che abbiamo visto sopra e si chiama “Finding your Element”, solo in inglese, e che ha un approccio molto pratico su come trovare il proprio elemento. Diciamo che, se il tuo inglese è sufficientemente buono per leggere un libro, questo andrebbe letto un po’ come a completamento dell’altro.
Come sempre, poi, vorrei proporti alcuni spunti video che ho trovato particolarmente interessanti, e la cosa bella dei video e che, pur essendo in inglese, puoi comunque mettere i sottotitoli in italiano per seguirli e capire che cosa dicono.
Il primo video è il video dell’intervento a TED di Emilie Wapnick in cui spiega che cos’è la multipotenzialità, perché è importante e cerca di togliere lo stigma di “disadattati” a tutte quelle persone che fanno fatica a riconoscersi in un percorso lavorativo molto specializzato e quasi a senso unico.
Il secondo video è un video di Mel Robbins in cui si propone un punto di vista differente per considerare il problema, spesso ansiogeno, di non avere passioni. Devo dire che, al di là dei contenuti, una delle cose che mi è piaciuta di più di questo video è stata la presenza “scenica” di Mel Robbins, che è riuscita a passare il messaggio più importante in brevissimo tempo mantenendo sempre alta la mia attenzione.
Un altro video che ho trovato molto interessante è questo linkato in cui si parla di personal visual vision statement. Avevo già visto qualcosa del genere, e avevo già considerato l’importanza di scrivere, nel mio caso, lo scopo della vita, ma non avevo ancora considerato l’idea di aggiungere al mio scopo della vita delle rappresentazioni “grafiche” dei miei valori e delle mie priorità.
Di sicuro, avere una rappresentazione grafica di ciò che per noi è importante, anche solo con uno sguardo può farci ricordare che cosa per noi conta davvero e a cosa dovremmo dire “sì” o “no”.
E poi, infine, vorrei lasciarti anche qualche risorsa che, secondo me, è molto utile per “mettere alla prova” le nostre passioni e i nostri talenti.
Una è Udemy una piattaforma su cui si possono trovare corsi online praticamente di qualunque tipo e su qualunque argomento, l’altra è Upwork , una piattaforma su cui liberi professionisti che offrono servizi che possono essere svolti a distanza possono trovare molte opportunità di lavoro, testando, appunto, i propri talenti e le proprie passioni.
Naturalmente, queste non sono le uniche, ma sono due piattaforme che io uso abitualmente e con cui mi sono trovato particolarmente bene, per cui mi sento tranquillo nel consigliarle anche a te.
Come sempre, se avessi idee, spunti e risorse da condividere puoi farlo nello spazio riservato ai commenti.
Per adesso ciao e a presto
Elio Luglio 21, 2021
Se uno dei tuoi pensieri fissi è “non ho passioni” prova a: capire come trovare la propria passione è anzitutto una questione di “ascolto” metterti in gioco facendo molto cose […]
Post comments (0)